Archivio della memoria della cucina italiana

La cucina italiana è diventata, nel mondo, un modello da imitare tanto per la bontà, genuinità e qualità dei suoi piatti quanto per la ricchezza e varietà degli ingredienti e delle tecniche di preparazione. Grande fascino esercita da sempre tutto ciò che ruota intorno ai prodotti della terra e della tradizione, ma anche alle tante storie che raccontano della loro elaborazione e delle modalità con le quali ci si accosta in casa, in famiglia, fra amici all'esperienza di ricerca, preparazione e consumo. Ecco perché il progetto di raccogliere, analizzare, documentare e raccontare la ricchezza di tali tradizioni sulla tavola, lasciandone tracce in grado di recuperare la tradizione orale nella preparazione dei piatti tramandata da generazioni e renderla fruibile digitalmente nel tempo, rappresenta un progetto particolarmente ambizioso e sfidante, ma anche entusiasmante e dal grande valore culturale, educativo e promozionale.
La Camera di Commercio di Matera, già a partire dal 2009 ha avviato con grande slancio e determinazione un progetto, volto alla valorizzazione del patrimonio della tradizione gastronomica, con un percorso di ricerca, studio e promozione dei valori della Dieta Mediterranea, riconosciuta poi nel novembre 2010 quale patrimonio immateriale dell'umanità dall'Unesco.
Nel 2013, dopo un percorso sperimentale ed attuativo sul campo, si è costituito un ampio partenariato camerale, con Matera capofila, nella considerazione che la coesione della rete è il presupposto per assicurare alle attività progettate valenza internazionale e nella consapevolezza che le Camere di Commercio italiane sono tutte depositarie di tradizioni e cultura gastronomica proprie della Dieta Mediterranea.
Il lavoro iniziale di costruzione dell'archivio della memoria della cucina lucana, si è quindi esteso, cogliendo lo spirito ed il valore della prima progettazione, arricchendosi con l'apporto originale di tutti i nuovi componenti uniti nell'obiettivo di promuovere la ricchezza di tale patrimonio tutto italiano.
Il network, che annovera luoghi posti geograficamente al centro di un crocevia di storia, transito di merci e persone, di culture e religioni, ha inteso così sviluppare e promuovere interventi di valorizzazione dei prodotti e della cucina italiana nella sua interezza, considerato altresì che l’Italia è il Paese simbolo di questa cucina dove più radicata è la cultura alimentare fondata sui principi della Dieta Mediterranea.
Campobasso, Frosinone, Isernia, La Spezia, Matera, Rieti, Siracusa, Taranto, Teramo e Terni costituiscono oggi i territori protagonisti dell'Archivio della memoria della cucina italiana, grazie alla spinta delle diverse Camere di Commercio, sostenute in questa azione da Unioncamere.
L’idea progettuale denominata MED ITA con l'archivio della memoria della cucina italiana si propone di celebrare e promuovere la Dieta Mediterranea e con essa tutto il territorio che ne esprime eccellenze culturali, ambientali e produttive.
Con i 10 territori uniti in tale visione si annuncia di fatto la vocazione, in prospettiva, di comprendere in tale ricognizione l’intero ambito nazionale in una corale rivendicazione di appartenenza ad una millenaria tradizione.
Il riconoscimento della Dieta Mediterranea quale patrimonio immateriale dell’Umanità da parte dell’Unesco, ha consacrato il valore economico e sociale assunto dall’alimentazione Made in Italy in ragione dei primati produttivi e nutrizionali delle principali produzioni base quali frutta, verdura, pasta, vino e olio di oliva, formaggi e prodotti da forno, riconoscimento legato anche al valore storico che ha assunto questo modello alimentare negli stili di vita e per i benefici dimostrati scientificamente.
I filmati di un centinaio di ricette, oggi raccolte con MED ITA, raccontano esperienze, memorie, saperi, prassi, e desiderano essere fruibili in modo aperto e diffuso, grazie all'amplificazione che potrà esser data a livello locale, nazionale ed internazionale dall'utilizzo integrato multimediale del copioso materiale prodotto, disponibile anche sul web. Un ideale viaggio quello condotto, che oggi lega 10 province, ma che in prospettiva potrà crescere ancora. Territori diversi e generosi, ciascuno con proprie peculiarità di rilievo, e con un patrimonio di carattere ambientale, culturale ed enogastronomico di particolare pregio, da difendere, scoprire, amare, coltivare nella consapevolezza del valore della tradizione e del sapere condiviso.