Rieti

Il progetto

Non so quante volte ho detto – per altro peccando di scarsa originalità – che la capacità di “fare sistema” è indispensabile per ridare competitività all’economia del nostro Paese. Ma l’esperienza ci insegna come la testimonianza valga ben più di mille parole ed è proprio per questo che abbiamo scelto di lavorare insieme a molte Camere di Commercio dentro l’idea di un modello di sviluppo condiviso in grado di esaltare il sistema Italia. L’obiettivo è quello di mantenere vive nel tempo, le usanze, i saperi, le ricette e le lavorazioni di cui ogni angolo d’Italia è fiorente. Una sinergia, capace di mettere in rete il patrimonio artistico, culturale, storico, ambientale e turistico di diversi borghi italiani per esaltare, al contempo, i migliori prodotti del territorio, quella sapiente manualità culinaria, che hanno reso la tradizione enogastronomica italiana unica per qualità. Il progetto “Archivio della Memoria e dei modi del Fare” punta quindi a conservare la ricchezza intrinseca della tradizione culinaria custodita, così come ideata, affinata e tramandata, principalmente dalle pazienti mani delle massaie di un tempo. Un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni che portano in tavola non solo la genuinità di prodotti ricchi di gusto e sapori unici ma anche l’emozione di immergersi in una ritualità tramandata di generazione in generazione che rende le conviviali una sorta di celebrazione pagana. Per l’economia della Sabina, il progetto rappresenta un’importante leva di valorizzazione e promozione proiettata oltre i propri confini e riafferma la colleganza territoriale di piatti – l’amatriciana primo tra questi – che nel corso dei secoli hanno acquisito una notorietà planetaria.

La cucina per l’Italia rappresenta un modello d’eccellenza da molti imitato e replicato; la tutela e la conservazione di tanta ricchezza intrinseca merita un impegno particolare da parte del sistema camerale tanto più adesso che la “Dieta Mediterranea” è entrata a far parte della prestigiosa lista dei patrimoni culturali immateriali dell’Umanità tutelati dell’Unesco.

Vincenzo Regnini

Presidente della Camera di Commercio di Rieti