Terni

Una cucina tutta da scoprire

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Non è un caso che la cucina Italiana si stata riconosciuta come patrimonio immateriale dell’Unesco, la cucina Italiana è più di un semplice modo di cucinare gli alimenti, è un insieme di ingredienti, tecniche, usanze che racchiudono la storia del bel Paese. Difatti la cucina italiana si è sviluppata attraverso secoli di cambiamenti politici e sociali, con radici che risalgono al IV secolo a.C., influenzata e a sua volta arricchita dalla cucina etrusca, dell’antica Grecia, dell’antica Roma, Bizantina, Ebraica e Araba, subendo anche importanti mutamenti con la scoperta del Nuovo Mondo e l’introduzione di nuovi ingredienti come patate, pomodori e peperoni, ora fondamentali nella cucina mediterranea.

La caratteristica principale della nostra tradizione culinaria è la sua estrema semplicità facendo affidamento alla qualità degli ingredienti piuttosto che alla complessità della preparazione. I piatti e le ricette sono spesso state creati dalle nonne più che dai veri e propri chef, tramandate per generazione nella cultura popolare di ogni paese.

L’Italia viene conosciuta a livello mondiale per la sua cucina, ricca di storia e di vita, dove ogni ricetta racconta le particolarità di ogni regione, ogni città ed ogni piccolo paese attraverso anche la genuinità di ogni singolo ingrediente che viene scelto con cura per fare di ogni preparazione un capolavoro.

La cucina della provincia di Terni è testimone di una storia sofferta, permeata dalle guerre ma anche dalla ricchezza della sua gente. Terni è una terra davvero ricca in prodotti e piatti, che pare fatta apposta per i turisti del cibo e del vino desiderosi di esperienze gastronomiche che lascino un segno indelebile nella memoria gustativa e la voglia di tornare. Il piatto simbolo della provincia è costituto probabilmente dalle Ciriole di Terni, spaghettoni ottenuti dall’impasto di acqua e farina (chiamati Manfricoli a Narni, Picchiarelli a Sangemini, Umbrichelle ad Orvieto e Pici nell’alto orvietano), che sono solo la punta dell’iceberg di una marea di sapori tutti da scoprire a tavola.

Addentrarsi nell’arduo lavoro di documentare le tipicità e la memoria collettiva del territorio attraverso le sue ricette è diventato un’avventura inimmaginabile.

è stato un po’ come assaggiare la storia dell’Italia ed in particolare del nostro territorio, ricostruendola attraverso i racconti di chi con mani sagge ha saputo ricreare le ricette di una volta. Non ci resta che augurare buon appetito a tutti.